EDUCAZIONE

Crescere consapevoli di poter aiutare il prossimo

Siamo convinti che la carità sia un cammino di crescita nella relazione con gli altri, specie le persone più fragili e deboli.

Per questo la nostra associazione è fortemente impegnata sul fronte dell’educazione alla carità, intesa nel senso più ampio del termine, ovvero di vicinanza, attenzione, affetto, solidarietà, dedizione ed amore gratuito e disinteressato per e verso gli altri.

LA CAPACITÁ
D´interrogarsi sui comportamenti

Per far scoprire ai nostri ragazzi, che anche il piú piccolo tra i gesti puó cambiare la vita di un’altra persona. Abbiamo quindi voluto trasmettere che:

Non sono solo i gesti materiali, ma anche una semplice chiaccherata. 

Grandi e piccini possono essere entrambi di grande aiuto, per cui non bisogna aver timore di fare, anzi che si abbia 10 o 100 anni, la differenza la fa solo la volontà.

Spesso è proprio l’aver dato qualcosa ad altri, senza aver ricevuto direttamente qualcosa di ritorno, che rendi felici.

il concetto di “fare la carità” non deve rimanere una mera idea, ne per forza deve essere qualcosa di materiale, ma sicuramente deve essere fatto qualcosa per qualcuno che ne ha bisogno.

PROGETTO

La scuola, subito dopo la famiglia, è luogo di formazione della personalità dei bambini e dei ragazzi pre-adolescenti, adolescenti e giovani. Per noi rappresenta un partner prezioso per formarli ai valori della solidarietà e della condivisione. Siamo infatti fermamente convinti che educare i bambini/ragazzi all’attenzione verso il prossimo (specie se povero in tutte le sue declinazioni, quindi povertà non solo materiale, ma anche fisica, spirituale e morale), possa formare dei futuri adulti attenti, responsabili ed aperti agli altri.

progetto scuola

PROGETTO

La scuola, subito dopo la famiglia, è luogo di formazione della personalità dei bambini e dei ragazzi pre-adolescenti, adolescenti e giovani. Per noi rappresenta un partner prezioso per formarli ai valori della solidarietà e della condivisione. Siamo infatti fermamente convinti che educare i bambini/ragazzi all’attenzione verso il prossimo (specie se povero in tutte le sue declinazioni, quindi povertà non solo materiale, ma anche fisica, spirituale e morale), possa formare dei futuri adulti attenti, responsabili ed aperti agli altri.